sabato 17 agosto 2013
mercoledì 31 luglio 2013
domenica 28 luglio 2013
mercoledì 10 luglio 2013
lunedì 8 luglio 2013
domenica 7 luglio 2013
Avarìa in corso
Non ci proviamo gusto a dire sempre e ossessivamente che qualcosa di preoccupante è in corso d'opera. Sappiamo che non basta dirlo ma è buona cosa che ciascuno nel proprio infimo piccolo faccia la propria parte. Una donna viene prelevata a forza dalla sua abitazione, portata in un centro d'accoglienza per immigrati e rispedita dopo due giorni nel suo paese d'origine in una di quelle terribili repubbliche dell'ex impero sovietico insieme alla sua bambina prelevata successivamente da un'altra abitazione con un trucco. E' la moglie di un importante dissidente riportata quindi nelle braccia del lupo da cui era sfuggita, tutte le nostre massime autorìtà dicono di non sapere niente di questa faccenda, che sono all'oscuro di tutto e che chiederanno spiegazioni. Non abbiamo motivo di dubitare delle loro dichiarazioni, anzi siamo convinti che non ne sapessero niente ma qui casca l'asino: Chi comanda a questo punto in Italia se il potere politico sembra totalmente assente ed etereo? Le brutte notizie si sopportano meglio se si è in compagnia, dunque oggi si è saputo che un ECONOMISTA sarà il nuovo premier dell'Egitto, curriculum perfetto con studi ad Oxford e naturamente ideologia neoliberista,non gli manca niente, farà carriera. Su, via!,qualcuno può dire ancora che sono solo coincidenze? Altra perla della giornata è la notizia delle prossime trivellazioni in Grecia e nel mar Egeo per lo sfruttamento dei ricchi giacimenti ivi scoperti. Tutto bene, dov'è dunque il trucco? che a gestire il tutto, concessioni, appalti e permessi sarà una commissione dell'Ue.
PS Questo blog tra breve cesserà le pubblicazioni. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno seguito con pazienza
mercoledì 3 luglio 2013
Metodi associativi
E' consuetudine tra gli adolescenti il trucco della pesca a strascico, si getta la rete e poi si parte fino ad arare il fondale, qualsiasi cosa c'è dentro è mia e non può e deve sfuggirmi. Per essere più chiari si tratta di gruppi di amici che devono aggregare nuove amiche tenere e mansuete, le si contatta e le si fa capire che con loro non si sta mai a casa e ci si diverte alla grande ma devono accettare il rito di ammissione di cui guarda caso il primo fruitore è il leader della compagnia. Spesso è un no secco e qui scatta la barriera d'isolamento, la quarantena coatta, niente più contatti, niente più uscite finchè... Ecco tutto questo modo di fare ricorda molto ma molto da vicino i nuovi social network. Ti iscrivi e loro ti fanno conoscere le persone che potrebbero interessarti, ti segnalano gli argomenti che loro reputano di tuo gradimento e via, se ci stai parte il baraccone con amenità varie, da quella che propone l'arrosto vegetariano al tipo che sproloquia di niente, Tu dici no che una simile fesseria di socialità non ti piace e loro ti annullano tutti i contatti, silenzio su tutta la rete. O così o niente. Meglio niente.
domenica 30 giugno 2013
Il mandante
Pochi giorni fa, con inusitato candore un'importante gruppo economico statunitense mandava alle stampe un comunicato in cui si diceva che gli stati europei del sud si dovevano liberare al più presto delle loro costituzioni scritte in anni in cui predominavano le idee di "sinistra" e dunque colpevoli dell' attuale stasi economica e del relativo debito, perchè secondo questa brava gente è d'obbligo tenere unite le due cose. Per associazione d'idee viene in mente la nostra piccola e misera situazione politica in cui i maggiordomi vanno avanti e indietro ad esaudire gli ordini dei padroni, a parte il fumo di provvedimenti fantasma fatti passare per grandi vittorie ( vi ricordate il professore accolto come un trionfatore un anno fa dai nostri sans papiers?), colpisce infatti la determinatezza e la fretta della nostra governance di mettere mano alla carta. La legge elettorale? Non si può fare senza modifiche costituzionali. Tagli degli apparati e dei finanziamenti? neanche a parlarne prima della riforma delle riforme. Ci tengono a non subire rimproveri e ramanzine prima di tornare a sera, dopo una dura giornata di lavoro, nei loro alloggi di servizio insieme a tutta la servitù. E siccome a pensare male non sempre ci si sbaglia ecco la notizia che è in arrivo, in piena estate!, la la legge per la modifica dell'art. 138, quello che detta i tempi per le revisioni costituzionali, tutto questa fretta si spiega con la natura anomala e fragile della coalizione, quindi bisogna fare in fretta prima che il gatto scopra i topi dentro la dispensa e tutto salti in aria. Allora i punti principali su cui sono stati dati ordini e tempi precisi sono chiari:
Revisione costituzionale
Più flessibilità nel lavoro
Appoggio incondizionato ai trattati
Riduzione del welfare
Continuità nella politica estera
Deindustrializzazione
Se si guarda al tutto con il giusto distacco, ebbene, ci si accorge che su questi temi non hanno avuto dubbi e sono andati dritti fin dal primo istante. Fumo, solo fumo la progettata riforma elettorale (che non faranno mai),la riduzione del cuneo fiscale,gl'incentivi al lavoro buono. Parentesi. ma come si fa a prendere sul serio una norma che dice che se hai il diploma il tuo datore di lavoro paga più tasse? Non si sa se sono più ridicoli o pericolosi. Forse non sanno neanche tradurre bene gli ordini che gli arrivano in inglese.
Revisione costituzionale
Più flessibilità nel lavoro
Appoggio incondizionato ai trattati
Riduzione del welfare
Continuità nella politica estera
Deindustrializzazione
Se si guarda al tutto con il giusto distacco, ebbene, ci si accorge che su questi temi non hanno avuto dubbi e sono andati dritti fin dal primo istante. Fumo, solo fumo la progettata riforma elettorale (che non faranno mai),la riduzione del cuneo fiscale,gl'incentivi al lavoro buono. Parentesi. ma come si fa a prendere sul serio una norma che dice che se hai il diploma il tuo datore di lavoro paga più tasse? Non si sa se sono più ridicoli o pericolosi. Forse non sanno neanche tradurre bene gli ordini che gli arrivano in inglese.
venerdì 28 giugno 2013
giovedì 27 giugno 2013
Fare
Se da noi c'è da preparare qualcosa di grosso è meglio farlo in estate, tra sdraio, ombrelloni e (quando capita) mondiali di calcio. Il governo del "fare" rinvia tutto all'autunno: Imu, Iva, F35 ma nel frattempo porta avanti, nel tipico silenzio generale dei media, inquietanti normative. Deregolamentazione (ulteriore!) nella sicurezza sul lavoro, aumento dellà flessibilità lavorativa e anagrafe dei conti correnti. Cipro docet e niente ci vieta di stare in guardia, che cos'è questa smania di controllare i nostri risparmi? Lo facciamo per combattere l'evasione fiscale dicono loro in coro. Risata oceanica, se uno ha più di quattro soldi li mette nel conto corrente? Nell'ipotesi comprerei dei fondi d'investimento, degli immobili, buoni del tesoro ma mai li lascerei in un libretto di risparmio o in un conto corrente. Allora? Allora quelli che stanno controllando sono i risparmi della povera gente, di quelli che hanno lavorato una vita ed alla fine si ritrovano quattro soldi con cui sperano almeno di pagarsi la retta dell'ospizio, ma sono tanti e facili da prendere. Nella nuova governance bancaria non c'è posto per perdite proprie ma solo per quelle degli altri rimasti fuori che sono solo dei numeri in un c/c. nient'altro.
mercoledì 26 giugno 2013
Lo zecchino d'oro
Da qualche mese in Giappone sono ritornati al governo i conservatori dopo la breve parentesi dei liberal democratici. In una visione classica della politica la destra parlamentare fa o dovrebbe fare una cosa molto semplice: il mantenimento dello status quo, il massimo controllo sociale e lo spostamento di ricchezza dal lavoro alla rendita, a questo corrisponderebbero le aspettative di una governance moderata, ma sta succedendo una cosa molto strana che contraddice tutte le teorie e i dogmi della scienza politica. Appena arrivati al potere, questi signori inondano il paese di liquidità, cioè in parole povere stampano moneta, abbassano la quotazione dello yen e alzano di quel tanto che vogliono loro il tasso d'inflazione, tre peccati capitali per cui da noi si va dritti dritti all'inferno senza possibiltà di ritorno. Risultati: il Pil è schizzato ai livelli dei Brics, le esportazioni volano, i consumi sono ripartiti ed il livello di vita di tutta la popolazione è migliorato. Probabilmente hanno capito, si sono svegliati da quel sonno letargico che faceva vedere tutto in funzione del debito. Quando ci libereremo anche noi di autentiche scemenze, prive di qualsiasi fondamento scientifico, tipo " la casa in ordine", "parità dei conti", "sviluppo uguale a uscite bilanciate sulle entrate", autentici totem a cui ci siamo impiccati? Il debito non è altro che un'aspettativa dilazionata nel tempo, lo stato non è un'azienda e può e deve spendere anche quello che non ha perchè le monete servono a questo a creare aspettative non scadenze e vincoli, la moneta è solo un mezzo e deve essere al servizio dello stato non contro
domenica 23 giugno 2013
The freddo
Immaginate in un'afosa mattinata di essere al bar e di chiedere al barista un the freddo. Il bicchiere è lì, invitante ma qualcosa non quadra e voi non bevete, fate notare che c'è qualcosa dentro e si muove pure come a volere uscire, ma non ce la fa e rimane lì a far bella mostra di se. Il barista avverte: o quello o niente, voi naturalmente dite no grazie e ve ne andate ma quello vi viene dietro e vi dice che state rovinando la reputazione del locale e dovete bere, poi urla e impreca contro tutti coloro che guardano i bicchieri e non si fidano dei prodotti del bar: voi così mandate all'aria l'economia di un intero paese, ve ne rendete conto o no? La lenta agonia di quella che per due secoli abbiamo chiamato democrazia si misura anche da queste cose. Ormai è abitudine consolidata, prassi governativa di fare un maxi provvedimento, metterci dentro tutto e di più, farcirlo di urgenza e necessità e farlo passare con col voto di fiducia perchè non c'è tempo da perdere con dibattiti parlamentari e voti sui vari articoli, bisogna fare presto, perchè il paese non aspetta. Ma qualcuno fa notare, cosa ha di urgente la NoTav? Perchè si stralciano norme sulla sicurezza sul lavoro? L'indomani i giornali (quasi tutti) dicono che costoro non stanno facendo il bene della nazione, anzi, con il loro rifiuto di collaborare mettono in pericolo il futuro, il loro, beninteso
sabato 22 giugno 2013
venerdì 21 giugno 2013
Citizen Beppe
L'avventura del movimento è finita qui, però era giusto provarci ed un grazie a Beppe è d'obbligo. Non sempre le cose vanno come noi vogliamo ma un tentativo è meglio di una rinuncia. Che avesse contro un muro fatto di giornali, istituzioni,gruppi di pressione era scontato ma non aveva previsto l'insidia più grossa è cioè il lavoro ai fianchi e le divisioni all'interno del gruppo, quando arriva una truppa così numerosa diventa un pasto prelibato per avvoltoi e predoni e non puoi farci niente. Sono naufragati così anche tutti i movimenti d'opposizione al nuovo ordine mondiale, da New York a Madrid a Londra. Sarà un caso?
martedì 18 giugno 2013
Jungla
Verso la metà degli anni 70 sono stati ritrovati dei soldati giapponesi che in un'isola sperduta continuavano la loro guerra. Ogni mattina si alzavano, perlustravano la zona di loro competenza, facevano i turni di guardia e si tenevano sempre pronti per un eventuale scontro con il nemico. Nessuno li aveva avvisati che la guerra era finita da trent'anni ed era stata pure persa, ma loro erano sempre lì pronti a lottare fino all'ultimo per la loro causa, persa pure quella. Come non pensare alla nostra classe dirigente asseragliata ormai da anni a difendere l'indifendibile, a firmare trattati assurdi per le sorti del paese e testardamente convinti della necessità di andare avanti così e di non mettere niente in discussione? Perchè lo fanno? probabilmente perchè lì hanno scommesso tutto, il PD prodiano nasce con questa idea di Europa, ne fa il suo cavallo di battaglia, l'elemento unificatore di anime altrimenti incompatibili, rimettere tutto in discussione vorrebbe dire smontare l'unica linea che li tiene uniti. E' un comportamento istintivo di sopravvivenza, nient'altro, stanno barattando la continuità della loro presenza politica con il nostro futuro
mercoledì 12 giugno 2013
Dopo Blair e Clinton
Tutti gli studiosi oggi sono convinti che i veri creatori del malessere economico attuale non sono le buonanime di Reagan e della lady di ferro ma i progressisti Blair e Clinton, a loro si devono infatti le maggiori responsabilità per lo smantellamento di tutte, o quasi, quelle regole che avevano retto i mercati economici mondiali. La famosa terza via, una collaborazione virtuosa tra capitale da lavoro e finanziario si è rivelata alla fine quello che era, e cioè l'autostrada da cui sono arrivati i predoni che ci stanno rendendo tutti più poveri. Bene, siccome la nostra specialità è godere del fumo quando dell'arrosto non c'è più traccia, ci teniamo pronti per il nostro futuro con un Blairino, piccolo e fuori tempo massimo con la storia, ma attenzione aldilà del rischio di passare dalla tragedia alla farsa, la certezza è di trasbordare dall'austerità alla miseria. Ascoltiamoli questi quando dicono che non c'è bisogno di rinegoziare niente, che bisogna solo applicare i trattati e che si va avanti solo con più Europa, QUESTA Europa. Ma a nome di chi parlano? I casi sono due: o credono fermamente in quello che dicono, ed allora sono rimasti indietro con gli studi di almeno vent'anni o mentono, spudoratamente, sapendo di mentire.
martedì 11 giugno 2013
Dejà vu
In questi casi c'è la tentazione molto forte di trasformare ed adattare i fatti alle proprie logiche, di far entrare una carota in una buccia di banana, ma..niente toglie dalla testa un leggero sentore di già visto, di prevedibile, tremendamente prevedibile. Allora, nelle elezioni di febbraio un partito a pezzi riesce miracolosamente, grazie a delle fortunatissime coincidenze matematiche a conquistare la regione Lombardia e con un'incastro perfetto con l'alleato riesce a vincere in tutti e tre le circoscrizione per il senato. Capita, quando gli elettori ti abbandonano ti aiuta la fortuna e nonostante perdite catastrofiche rispetto alla tornata elettorale precedente te la cavi in maniera eccellente. Elezioni amministrative di giugno, un partito divorato nella sua credibilità per alleanze fuori da qualsiasi immaginazione riesce a fare il pieno e rafforza la strana maggioranza: visto che gli elettori non ce l'hanno con noi? Anzi. Dimenticano il fatto che più di metà del corpo elettorale non è andato a votare. Tesi o non tesi, sospetti o altro il risultato è un consolidamento del patto di coalizione che spazza via per molti e molti anni ogni tentativo di cambiamento della classe politica, qui siamo e qui restiamo e l'apriscatole lo usiamo a casa nostra per mangiare il tonno.
lunedì 10 giugno 2013
Cittadino non votante
Un bravo giornalista prova ad elencare i motivi per cui la gente non va più a votare: brutto tempo, la suocera all'ospedale, i bimbi che vogliono andare al mare, le cavallette,la marea, lo scioglimento dei ghiacciai, la minaccia degli asteroidi. Non gli passa minimamente per la testa che forse è una chiusura definitiva veso chi aveva preso i voti per andare a Lucca e poi invece a cose fatte si è diretto verso Roccasecca. Dicono che si sono trovati lì per delle indicazioni stradali sbagliate.
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