mercoledì 30 gennaio 2013

Numeri complessi

Agli inizi del secolo scorso dei logici misero in campo tutto il loro genio per dirci che la verità, l'essenza ultima delle cose, non solo è impossibile da quantificare, ma anche se lo fosse non sarebbe l'unica. In sostanza si accorsero che non c'era una soluzione, una soltanto per ogni problema ma tante  e tutte accettabili. Saltava la veridicità delle scienze, è vero tutto ciò che ha più probabilta di funzionare e di essere utile al nostro scopo, punto, niente di più e niente di meno. A questo punto torniamo ai nostri giorni in cui l'ontologia dell'essere  sembra essere tornata di moda proprio con quella disciplina che sembrava ormai estinta ed inutile come la retorica, stiamo parlando della matematica pura che produce non solo numeri ma la realtà intera che ci circonda in cui gli algoritmi decidono e incidono su buona parte della nostra vita, da quando si va al supermercato a quando cerchiamo qualcosa su Google. Il punto importante è che la matematica è passata da mezzo a fine, contiene la sua validità all'interno delle sue formule, indipendentemente dal suo uso e della realtà esterna, cioè in parole poverissime ne abbiamo perso il controllo ed è tornata in pompa magna La verità, unica ed incontrovertibile, quella dei numeri. Che cos'è un derivato se non il trionfo dei matematici puri che riescono a creare delle strutture complesse ma tutte chiuse in sè stesse e che non hanno nessun collegamento con l'economia classica?

martedì 29 gennaio 2013

Forti coi deboli e deboli coi forti

Forse la cosa che stupisce di più in questo nostro paese è la faccia tosta e l'arroganza. Dopo aver detto che un organo di controllo non è la polizia, dopo averci detto che non c'è nessuna irregolarità perchè non sono arrivati documenti in tal senso adesso ci dicono che l'ipotesi di commissariamento è impossibile perchè non prevista nella nostra normativa. Allora, con ordine: Se non controllate o non potete farlo che organo di controllo siete? Se il ladro non ha lasciato sul luogo del reato un piede di porco o una lancia termica  si può dire che non ci sia stato il reato? Non è previsto il commissariamento? Si danno 4 ml di euro al buio senza mettere mano negli ingranaggi, così, basandosi sulla speranza che non faranno più i birichini? Dopo il Crac del 2008 quel noto comunista di Obama diede un sacco di miliardi alle banche ma allo stesso tempo diede loro delle regole e quasi le nazionalizzò, fece un pò di pulizia e varò la "Volcker-rule". Ma perchè da noi anche le cose più ovvie, pià scontate, vanno a cozzare contro il muro d'immobilismo di questi signori totalmente incapaci di capire che stare fermi non è la cosa migliore da fare?

lunedì 28 gennaio 2013

Derivati, dagli swap ai cds: ecco le “scommesse” che inguaiano le banche - Il Fatto Quotidiano

Derivati, dagli swap ai cds: ecco le “scommesse” che inguaiano le banche - Il Fatto Quotidiano

Ma anche....

Ci sono vari modi di lanciare la comunicazione, quello diretto con cui espongo nel modo possibilmente più chiaro il mio pensiero, quello indiretto con cui nego o dissento da quello che dicono gli altri senza però dire più di tanto sul mio programma. Poi c'è il messaggio personale che prescinde completamente esposizione dei problemi e si sofferma sul particolare, quello tecnico che snocciola numeri su numeri senza indicarne la natura e la provenienza, quello emotivo che fa leva sui sentimenti, sulle passioni e sui sogni della gente comune svincolandolo da ogni aderenza alla realtà, quello che usa le parole liberandole dal loro significato originario e dandogliene uno adatto allo scopo (il loro). I maghi della comunicazione usano tutti questi modi, mischiati e dosati secondo le esigenze eccetto il primo che è il più pericoloso e che quindi non viene quasi mai utilizzato. Poi c'è anche l'arma "fine di mondo" che viene utilizzata quando c'è poco tempo e bisogna ottenere i risultati in fretta. Si fa così: O si crea una notizia dal nulla e la si lancia in grande stile o si riciclano quelle vecchie facendole sembrare nuove di zecca, così facendo si ottengono due risultati, si colpisce l'avversario quando non ha più tempo per reagire e cosa ancora più importante si mettono a tacere tutte le altre notizie, si crea come un vuoto informativo che non fa passare niente di niente dei veri problemi in questione: Lavoro, sviluppo, disoccupazione.

domenica 27 gennaio 2013

Diritti d'autore

La Cina come molti altri paesi  "illiberali" usa mettere la rete sotto stretto controllo, chiudendo e oscurando siti sgraditi o ritenuti pericolosi per l'ordine interno. Unanime il coro di sdegno e riprovazione dei paesi democratici e liberali, no che non si fa così, da noi certe cose non succedono e non possono succedere perchè  i diritti sono garantiti e tutelati, sopratutto il più importante che è quello dell'informazione. Peccato che le cose non stanno così perche si oscurano i siti anche da queste parti del mondo libero con varie motivazioni, tutte una più falsa dell'altra. La più usata è la difesa dei diritti d'autore. Parentesi. I diritti d'autore nascono per difendere dalla povertà e dall'indigenza gli artisti ma nel tempo le cose cambiano ed i detentori e proprietari di tali diritti diventano le case editrici, le case di produzione cinematografiche e i colossi della riproduzione musicale. Quali diritti si stanno difendento? Questi soggetti economici non ci hanno messo dentro neanche un grammo del loro poco genio ed allora più che un diritto è diventata una proprietà assoluta su cose create da altri, quindi prima di parlare di difesa dei "diritti" meglio informarsi. Ma siccome questi signori una ne pensano e cento ne fanno ecco che con la scusa della pirateria colpiscono, o cercano di colpire una delle caratteristiche pricipali della rete, la condivisione o il cosiddetto "file sharing" per cui un'informazione un video una foto possono essere utilizzate da una moltitudine di persone collegate. Questa è la rivoluzione della rete! Far girare notizie, cultura senza frontiere e senza limiti, gratis, ed è questo che fa loro paura e li terrorizza.